L’avvocata e attivista Cathy La Torre presenta il suo libro a Figline, nell’ambito di un incontro a tema diritti civili e digitali
Dall’avvocata e attivista Cathy La Torre, un racconto che attraversa
secoli di storia per restituire voce a cinquanta donne geniali, inventrici
e pioniere i cui nomi non compaiono nei libri di storia.
Dai piccoli oggetti che usiamo tutti i giorni, alle grandi scoperte in
ambito scientifico, prende forma una storia fatta di ingegno,
ostinazione e invisibilità, un racconto potente che restituisce
finalmente il posto che spetta alle donne nella storia del mondo
Sapete chi ha inventato il Monopoly? Una donna. Il tergicristallo? Una donna.
La lavastoviglie? Il Bacio Perugina? I segnali di stop? Donne. Donne. Donne.
Eppure i loro nomi non compaiono nei libri di scuola. In alcuni casi le loro
scoperte sono state rubate dai colleghi. In altri sono state derise, ostacolate,
impedite persino di brevettare. In altri ancora, cancellate del tutto. In inglese è
bropriating, una tradizione così consolidata che abbiamo dovuto inventare una
parola apposta per definire quando un uomo si prende il merito del lavoro di
una donna.
Tutte le volte che le donne è un viaggio lungo secoli che parte da una scoperta
shock: le seghe non le hanno inventate gli uomini. E nemmeno la lavastoviglie
o il sacchetto di carta. Oggetti di uso quotidiano di cui non sappiamo nulla. Men
che meno della loro geniale autrice.
Il mondo della fisica, della chimica, della medicina e dell’astronomia è sempre
stato affollato da scienziate ma non ce lo hanno mai detto. Di cosa sono fatte le
stelle? E la materia oscura? Chiedetelo a Cecilia Payne-Gaposchkin o Vera
Rubin. Le donne hanno saputo ridisegnare i confini del possibile. Come Franca
Viola, che con il suo no al matrimonio riparatore ha cambiato per sempre il
diritto italiano, o Tarana Burke, che con due parole – me too – ha dato voce a
tutte le donne violentate e umiliate.
Ma in questo libro Cathy La Torre, avvocata e attivista, non racconta solo donne
straordinarie. Racconta il mondo che le ha rese invisibili. Un mondo in cui
ancora oggi una donna guadagna meno di un uomo a parità di lavoro e nessuno
sembra trovarlo scandaloso. Un mondo in cui dodici milioni di bambine ogni
anno vengono costrette a sposarsi anche negli Stati Uniti.
La storia delle donne dimenticate non è finita ma sta cambiando. E il
cambiamento, quando arriva, è radicale.
INFO SULL’AUTRICE
CATHY LA TORRE è avvocata, attivista e
fondatrice di Wildside Legals, studio legale
specializzato in diritti fondamentali, diritto
antidiscriminatorio e digital law. Da vent’anni
conduce battaglie legali e culturali per i diritti
civili e la parità di trattamento, con particolare
attenzione alle discriminazioni basate su
genere, orientamento sessuale e identità di
genere.
Nel 2019 è stata premiata a Bruxelles come
miglior avvocata pro-bono d’Europa da The
Good Lobby. Nel 2020 ha ricevuto il Premio
Coraggio Emanuela Loi.
Ha pubblicato Nessuna causa è persa
(Mondadori, 2020), Ci sono cose più importanti
(Mondadori, 2022), Non è normale. Se è violenza
non è amore. È reato (Feltrinelli, 2024) e Non si
può più dire niente. Manuale di sopravvivenza
tra politicamente corretto e linguaggio inclusivo
(ROI Edizioni, 2025).
Sui social è Avvocathy ed è la voce di Dritti ai
Diritti, il podcast di Wildside Legals che rende il
diritto accessibile a tutte e tutti.
Nel 2025 ha portato in scena nei teatri italiani
Tutte le volte che le donne, un monologo
preludio al libro che avete tra le mani
DA SEGNALARE
«Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo. Donne che hanno guardato un problema, ci hanno pensato su, e hanno trovato una soluzione. Donne che hanno scoperto, inventato, fondato, curato, difeso. Donne i cui nomi non compaiono nei libri di storia perché qualcuno ha deciso che non valeva la pena raccontarle.» – Cathy La Torre, Tutte le volte che le donne
Volume da 264 p – prezzo € 18,00
FONTE: Casa editrice Rizzoli
